

Il corso, svolto durante la settimana, ha avuto sempre come sfondo l’importanza della conoscenza e della valorizzazione del territorio; noi insegnanti, con tutto il gruppo, abbiamo avuto la possibilità di apprendere, attraverso la visita al mercato cittadino di Santa Cruz, le bellezze architettoniche patrimonio Unesco della vecchia capitale La Laguna,


dei musei, teatro, enti locali, l’assaggio di cibi locali, l’ imparare parole delle lingue dialettali, la visita alla spiaggia artificiale, il dialogare con la gente locale dandoci informazioni sui processi migratori, come un paese con un’identità che non vuole perdere, utilizza ad esempio anche solo per i trasporti parole canarie, guagua è il bus o cerca, nonostante il turismo e le speculazioni ambientali, di mantenere salda la forza delle radici e dei valori. Un insegnamento per noi; l’isola e i suoi enti di formazione pur con una prospettiva europea di apertura al confronto e all’inclusione, prova a mantenere comunque una forte identità del patrimonio culturale, storica, sottolineando il legame con il passato ma in modo anche so-stenibile (è evidente nell’isola la ricerca di sostenibilità ambientale e culturale).


L’ultima parte della giornata è stata dedicata al rafforzamento dei legami con il gruppo di colleghi; la condivisione della consegna dei certificati è stato bella, tutti abbiamo esposto emozioni e aspettative, punti di forza e arricchimenti reciproci.

